La Statale Mentoring
La Statale Mentoring è il progetto d'Ateneo che punta a favorire l'orientamento professionale e lo sviluppo di competenze trasversali di studenti e studentesse degli ultimi due anni del percorso di studi e neolaureati e neolaureate, attraverso una relazione uno-a-uno con alumni professionisti.
Nella relazione di mentoring, il mentee può confrontarsi, ricevere supporto, ispirazione e orientamento da chi ha già affrontato le stesse sfide, mentre il mentor ha l'opportunità di rafforzare il proprio senso di leadership, restituire valore alla comunità accademica e accrescere la propria consapevolezza professionale attraverso l'ascolto e il dialogo.
Benefici per i mentee
Partecipando al progetto, i mentee hanno l'occasione di sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie attitudini e competenze, grazie a un confronto diretto con un/una professionista del proprio ambito di interesse.
Il percorso non ha l'obiettivo di trovare lavoro, ma di costruire prospettive chiare per affrontare in modo efficace il proprio futuro professionale.
Al termine del programma, è previsto un attestato di partecipazione, che potrà essere incluso nel curriculum per valorizzare l'esperienza formativa vissuta all'interno del programma di mentoring.
Benefici per i mentor
Essere mentor rappresenta un'opportunità di crescita personale e professionale: attraverso la condivisione della propria esperienza, si rafforzano competenze relazionali e comunicative e si sviluppa una maggiore consapevolezza del proprio ruolo come professionista.
Il programma prevede una formazione iniziale sul ruolo del mentor e supporto durante l’intero percorso.
Al termine, i mentor riceveranno un attestato di partecipazione e verranno menzionati sul sito del progetto.
Una volta raccolte le candidature da parte di studenti/esse degli ultimi due anni del percorso di studi e neolaureati/e (mentee) e di alumni professionisti (mentor), il Career Service selezionerà chi potrà accedere alla formazione specifica.
In seguito, verrà organizzato un primo incontro conoscitivo tra tutti i mentor e mentee selezionati per il programma (speed date). lI Career Service si occuperà della raccolta di tutte le preferenze e di effettuare gli abbinamenti finali (matching), tenendo conto delle indicazioni espresse dai mentee e cercando di soddisfare le preferenze.
Successivamente inizierà il percorso di mentoring vero e proprio, che si articolerà in una serie di incontri individuali tra le coppie di mentor e mentee.
Tempi e modalità
- formazione iniziale per i mentor: 4 incontri da 2 ore che si svolgeranno online tra il 7 e il 30 aprile 2026, dalle 18:30 alle 20:30;
- formazione iniziale per i mentee: 1 incontro da 2 ore che si svolgerà online tra il 7 e il 29 aprile 2026, dalle 14:30 alle 16:30;
- matching (speed date) tramite una sessione da remoto che si terrà tra il 5 e il 14 maggio 2026;
- incontri di mentoring (online e/o in presenza presso l’Ateneo): da un minimo di 6 a un massimo di 8, della durata di un’ora e mezza, indicativamente ogni 3-4 settimane, da giugno a novembre 2026. Il programma prevede un supporto continuativo e attività di monitoraggio e un webinar di formazione in itinere, che si terrà per mentor e mentee tra il 7 e il 18 settembre 2026.
La selezione dei partecipanti da parte del Career Service avverrà sulla base di alcuni criteri come il percorso di studi e, per i mentor, gli anni di esperienza professionale maturati.
Inoltre, saranno presi in considerazione i risultati dei test di autovalutazione, fondamentali per comprendere l’allineamento con i valori e gli obiettivi del progetto, e la motivazione personale.
I mentor non selezionati in questa prima fase potranno essere presi in considerazione per le successive edizioni del progetto.
I mentee non selezionati potranno ripresentare domanda alle successive edizioni.