Tasse e pagamenti specializzazione area medica

Prima rata

Composizione della prima rata per gli studenti in corso

Acconto contributo universitario

€  490

Imposta di bollo

 €  16

Totale prima rata

€  506

Le scadenze per i pagamento sono disponbili anche su Unimia:

  • 1 anno immatricolati 2019/2020 ministeriale
  • 2 anno immatricolati 2018/2019: 15 ottobre 2020
  • 3 anno immatricolati 2017/2018: 15 ottobre 2020
  • 4 anno immatricolati 2016/2017: 4 dicembre 2020
  • 5 anno immatricolati 2015/2016: 15 ottobre 2020

Il mancato pagamento entro la data di scadenza comporta una mora che viene aggiunta alla seconda rata. La mora è di 30 euro per i pagamenti della prima rata effettuati entro il 31 dicembre e di 105 euro per quelli effettuati successivamente.

Seconda rata

Avviso

26 maggio 2020

La scadenza per il pagamento della seconda rata è prorogata al 30 giugno 2020.

L’importo della seconda rata per le Scuole di area medica e sanitaria è di 1680 euro.

Le scadenze di pagamento si trovano in Unimia e dipendono dall'anno di immatricolazione al corso:

  • 1 anno immatricolati 2018/2019: 29 maggio 2020
  • 2 anno immatricolati 2017/2018: 29 maggio 2020
  • 3 anno immatricolati 2016/2017: 30 maggio 2020
  • 4 anno immatricolati 2015/2016: 29 maggio 2020
  • 5 anno immatricolati 2014/2015: 29 maggio 2020

Il mancato pagamento, entro la data di scadenza prevista, comporta una mora di 60 euro che va pagata secondo le indicazioni da richiedere tramite il servizio Infostudenti.

Il Regolamento tasse di Ateneo non prevede alcuna rateizzazione della seconda rata per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione.

Come pagare

Si paga accedendo al servizio pagamenti da Unimia, a partire da dieci giorni prima della scadenza, che viene sempre indicata su Unimia.

Il pagamento si effettua con PagoPA.

Se si sceglie di pagare il bollettino MAV con modalità home banking, occorre farlo entro gli orari stabiliti dalla propria banca per le transazioni online. Il pagamento effettuato il giorno della scadenza, ma oltre tale orario, comporta l'attribuzione di una mora perché l'accredito arriva all'Ateneo il giorno successivo alla scadenza.

Gli specializzandi in sospensione per maternità e/o malattia devono continuare a pagare regolarmente le rate dei contributi universitari entro le scadenze previste.