Valorizzazione e tutela dell'ambiente e del territorio montano (Classe L-25)-immatricolati dall'anno accademico 2011/12 all'anno accademico 2018/19
Laurea triennale
A.A. 2020/2021
L-25 - Scienze e tecnologie agrarie e forestali
Il Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e del Territorio Montano, come previsto dal decreto ministeriale per la classe di Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (classe L 25), ha lo scopo di preparare laureati che abbiano acquisito - oltre al metodo scientifico di indagine e della sperimentazione - buone conoscenze di base nei principali settori delle scienze agrarie e forestali. Essi saranno in grado di svolgere compiti tecnici, gestionali e professionali in attività inerenti il settore agro-biologico e le relative tecnologie. Avranno, altresì, la capacità di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, in ambito europeo ed extraeuropeo, essendo in grado di utilizzare adeguatamente una lingua straniera ed avendo buone competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
In particolare, il corso ha il fine di preparare laureati:
· che possiedano una buona competenza di base nel settore agroforestale montano;
· che siano in grado di operare professionalmente nei vari aspetti connessi con l'organizzazione dell'attività produttiva montana, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'equilibrio territoriale, alla difesa dell'ambiente e allo sviluppo rurale;
· che siano capaci di lavorare in gruppo, operando con definiti gradi di autonomia, e di inserirsi prontamente nel mondo del lavoro.
Il Corso di Laurea fornirà anche le basi formative necessarie per l'accesso ai master e alle lauree magistrali dell'area culturale di pertinenza. La formazione del laureato comprende discipline di base e professionali di natura biologica, chimica, ingegneristica, tecnologica ed economica.
In particolare, il corso ha il fine di preparare laureati:
· che possiedano una buona competenza di base nel settore agroforestale montano;
· che siano in grado di operare professionalmente nei vari aspetti connessi con l'organizzazione dell'attività produttiva montana, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'equilibrio territoriale, alla difesa dell'ambiente e allo sviluppo rurale;
· che siano capaci di lavorare in gruppo, operando con definiti gradi di autonomia, e di inserirsi prontamente nel mondo del lavoro.
Il Corso di Laurea fornirà anche le basi formative necessarie per l'accesso ai master e alle lauree magistrali dell'area culturale di pertinenza. La formazione del laureato comprende discipline di base e professionali di natura biologica, chimica, ingegneristica, tecnologica ed economica.
Il corso crea una figura professionale specializzata nella tutela e difesa delle risorse naturali e del territorio, nella valorizzazione delle produzioni vegetali e animali e dei prodotti tipici, nella gestione del turismo all'interno di un progetto di sviluppo sostenibile dell'ambiente montano.
L'inserimento del laureato in Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e del Territorio Montano nel mondo del lavoro può essere prevista nei seguenti settori: produzioni agro-zootecniche e forestali, assistenza tecnica, amministrazione pubblica e privata, e insegnamento.
Rientrano, infatti, nelle competenze del laureato:
· la gestione tecnica ed economica delle risorse agricolo-forestali e delle loro interrelazioni con gli altri settori di attività (artigianato, commercio, turismo, ecc.);
· i progetti di sviluppo integrato con particolare riguardo alle aziende di montagna;
· la difesa del suolo con particolare riferimento agli interventi a basso impatto ambientale e la gestione delle aree protette e dei parchi naturali;
· la gestione del turismo ecosostenibile e di attività agrituristiche;
· la valorizzazione delle risorse storico-culturali alpine;
· la produzione e l'utilizzo dei prodotti agroforestali;
· la gestione dell'attività zootecnica-pastorale con particolare riferimento all'ambito della multifunzionalità;
· il marketing dei prodotti tipici montani;
· l'assistenza tecnica alle aziende di montagna.
Statistiche occupazionali (Almalaurea)
L'inserimento del laureato in Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e del Territorio Montano nel mondo del lavoro può essere prevista nei seguenti settori: produzioni agro-zootecniche e forestali, assistenza tecnica, amministrazione pubblica e privata, e insegnamento.
Rientrano, infatti, nelle competenze del laureato:
· la gestione tecnica ed economica delle risorse agricolo-forestali e delle loro interrelazioni con gli altri settori di attività (artigianato, commercio, turismo, ecc.);
· i progetti di sviluppo integrato con particolare riguardo alle aziende di montagna;
· la difesa del suolo con particolare riferimento agli interventi a basso impatto ambientale e la gestione delle aree protette e dei parchi naturali;
· la gestione del turismo ecosostenibile e di attività agrituristiche;
· la valorizzazione delle risorse storico-culturali alpine;
· la produzione e l'utilizzo dei prodotti agroforestali;
· la gestione dell'attività zootecnica-pastorale con particolare riferimento all'ambito della multifunzionalità;
· il marketing dei prodotti tipici montani;
· l'assistenza tecnica alle aziende di montagna.
Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Buona conoscenza delle discipline proprie della Scuola Media Superiore.
Il Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e del Territorio Montano offre ampie possibilità di studio all'estero principalmente attraverso il programma Erasmus+ cui afferiscono circa 30 Università straniere dislocate nei paesi della Comunità Europea ed il programma Swiss Mobility Programme. Globalmente ogni anno circa 5 studenti usufruiscono della possibilità di trascorrere un periodo di studio/lavoro presso queste Università. I settori che possono essere sviluppati presso le università partner abbracciano tutti i settori specifici del Corso di Laurea. In generale, gli studenti che usufruiscono di tale possibilità sono orientati per la maggior parte a seguire corsi che tendono ad ampliare le loro conoscenze scientifiche, nonché a svolgere tirocini o tesi di laurea in laboratori affermati. La definizione del programma di studio (learning agreement) avviene in collaborazione con il responsabile Erasmus del corso di studi, sia per quanto riguarda la scelta degli esami che per l'organizzazione del tirocinio presso l'Università partner. Prima della compilazione del learning agreement, lo studente deve ottenere l'approvazione formale, da parte di docenti titolari di insegnamenti equivalenti o affini presso l'Università degli Studi di Milano, degli esami da svolgere presso l'Università ospitante. Per lo svolgimento all'estero di un'attività sperimentale, che può costituire una parte o la totalità dell'attività di tirocinio, viene richiesta una lettera di consenso da parte di un docente dell'Università partner e l'approvazione formale degli obiettivi, del programma e del periodo di svolgimento del tirocinio da parte di un docente del corso di studi che funge da relatore.
La votazione e i relativi CFU ottenuti nelle Università partner vengono riconosciuti nella quasi totalità dando così agli studenti la certezza che quanto fatto nell'Università ospitante sia poi valutato positivamente nel loro curriculum degli studi. Esistono anche altre opportunità per scambi culturali con Università che hanno stabilito degli agreement con il nostro Ateneo e non facenti parte del sistema Erasmus. Queste appartengono ad aree non comunitarie come Cina, Giappone, America Latina.
La votazione e i relativi CFU ottenuti nelle Università partner vengono riconosciuti nella quasi totalità dando così agli studenti la certezza che quanto fatto nell'Università ospitante sia poi valutato positivamente nel loro curriculum degli studi. Esistono anche altre opportunità per scambi culturali con Università che hanno stabilito degli agreement con il nostro Ateneo e non facenti parte del sistema Erasmus. Queste appartengono ad aree non comunitarie come Cina, Giappone, America Latina.
Consigliata
Elenco insegnamenti
annualità non più attiva
Primo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Chimica generale e inorganica | 6 | 60 | Italiano | CHIM/03 |
| Informatica | 3 | 18 | Italiano | INF/01 |
| Lingua straniera | 6 | 72 | Italiano | |
| Matematica e statistica | 10 | 88 | Italiano | MAT/02 SECS-S/01 |
| - Unità didattica 1: Matematica | 6 | 56 | MAT/02,SECS-S/01 | |
| - Unità didattica 2: Statistica | 4 | 32 | MAT/02,SECS-S/01 | |
Secondo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Biologia vegetale e animale | 12 | 116 | Italiano | BIO/03 BIO/05 |
| - Biologia animale | 4 | 36 | BIO/03,BIO/05 | |
| - Botanica agro-ambientale ed applicata | 8 | 80 | BIO/03,BIO/05 | |
| Chimica organica | 6 | 56 | Italiano | CHIM/06 |
| Elementi di economia | 6 | 48 | Italiano | AGR/01 |
| Fisica | 6 | 60 | Italiano | FIS/07 |
annualità non più attiva
Primo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Costruzioni rurali e territorio agroforestale | 8 | 72 | Italiano | AGR/10 |
| - Unità didattica 1: costruzioni rurali | 4 | 32 | AGR/10 | |
| - Unità didattica 2: cartografia e pianificazione territoriale | 4 | 40 | AGR/10 | |
| Scienza del suolo | 10 | 88 | Italiano | AGR/13 AGR/14 |
| - mod. 1: chimica del suolo | 5 | 40 | AGR/13 | |
| - mod. 2: pedologia | 5 | 48 | AGR/14 | |
| Sistemi faunistici | 8 | 76 | Italiano | AGR/19 VET/01 |
| - mod. 1: anatomia e fisiologia degli animali domestici | 4 | 36 | VET/01 | |
| - mod. 2: zootecnia montana | 4 | 40 | AGR/19 | |
Secondo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Agronomia | 7 | 72 | Italiano | AGR/02 |
| Biochimica e fisiologia vegetale | 6 | 56 | Italiano | AGR/13 |
| Coltivazioni arboree | 6 | 48 | Italiano | AGR/03 |
| Sistemi selvicolturali | 8 | 80 | Italiano | AGR/05 |
| - Unità didattica 1: selvicoltura generale | 4 | 40 | AGR/05 | |
| - Unità didattica 2: assestamento forestale | 4 | 40 | AGR/05 | |
Primo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Estimo ed economia forestale e dell'ambiente | 8 | 80 | Italiano | AGR/01 |
| - Unità didattica 1: estimo ambientale | 4 | 40 | AGR/01 | |
| - Unità didattica 2: economia e politica ambientale | 4 | 40 | AGR/01 | |
| Meccanizzazione agroforestale | 6 | 56 | Italiano | AGR/09 |
| Trasformazione delle produzioni | 11 | 96 | Italiano | AGR/15 AGR/16 |
| - mod. 1: microbiologia agraria | 5 | 48 | AGR/16 | |
| - mod. 2: industrie agrarie | 6 | 48 | AGR/15 | |
Secondo semestre
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Difesa del suolo | 8 | 80 | Italiano | AGR/08 |
| Difesa delle piante | 10 | 98 | Italiano | AGR/11 AGR/12 |
| - mod. 1: entomologia forestale | 5 | 48 | AGR/11 | |
| - mod. 2: patologia forestale | 5 | 50 | AGR/12 | |
| Produzioni zootecniche | 6 | 64 | Italiano | AGR/19 |
Attività conclusive
Per queste attività non è previsto un periodo di offerta.
| Attività formative | Crediti massimi | Ore totali | Lingua | SSD |
|---|---|---|---|---|
| Obbligatorio | ||||
| Tirocinio | 4 | 0 | Italiano | |
| Prova finale | 7 | 0 | Italiano | |
Regole di composizione
- A libera scelta: CFU 12
Non sono previste propedeuticità obbligatorie per l'iscrizione agli esami tuttavia il superamento degli esami del primo anno di corso è fortemente raccomandato prima dell'iscrizione al secondo anno e, comunque, prima di sostenere gli esami successivi. Il tirocinio formativo potrà essere iniziato solo dopo aver superato tutti gli esami previsti al primo anno.
Sede
Edolo (BS)
Presidente del Collegio Didattico
Prof. Gian Battista Bischetti
A.A. 2025/2026
A.A. 2024/2025
A.A. 2023/2024
A.A. 2022/2023
A.A. 2021/2022
A.A. 2020/2021
Documenti ufficiali