Progetto "I mestieri delle Lettere"

I Mestieri delle Lettere è un progetto inaugurato dal Collegio didattico di Lettere e dal Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici che intende offrire agli studenti strumenti e occasioni formative e informative per farsi un’immagine più concreta del mondo del lavoro e sviluppare una migliore consapevolezza delle competenze acquisite nel percorso di studio. L’orientamento al lavoro  è parte integrante del percorso universitario e indirizza lo studente a un atteggiamento più attivo incoraggiandolo verso una progettazione autonoma del proprio itinerario di studi; tale orientamento si dimostra ancora più importante oggi, in un momento storico che vede una radicale trasformazione del rapporto tra Università e Lavoro e che – nel caso delle discipline umanistiche in particolare – richiede di conoscere a fondo le proprie abilità e le proprie competenze per poterle poi impiegare rimodulandole con la migliore efficacia in uno specifico percorso professionale. Nel solco di queste istanze nasce quindi il progetto dei Mestieri delle Lettere, che si articola in diversi ambiti di attività – stage, incontri formativi, strumenti di approfondimento e informazione – e si integra puntualmente con la proposta formativa dei corsi di laurea – in particolar modo con l’offerta dei laboratori.

ll progetto è destinato a studenti del Corso di Laurea in Lettere e dei Corsi di Laurea Magistrale in Lettere moderne e Filologia, letterature e storia dell'antichità.

Il principale ambito di attività dei Mestieri delle Lettere è quello mirato a organizzare, in collaborazione con il COSP, degli stage in stretto coordinamento con gli enti ospitanti per seguire da vicino l’esperienza lavorativa dello studente. I referenti del progetto co-progettano con le strutture esterne le diverse attività per cui vengono banditi i posti di lavoro, individuando le modalità in cui potranno essere meglio valorizzate le conoscenze e competenze maturate nel corso degli studi. Dover ricorrere a queste risorse in un contesto d’uso consente infatti agli studenti di costruirsi un’idea meno stereotipata e più concreta del lavoro culturale e di maturare una maggiore consapevolezza circa le potenzialità e la spendibilità del loro percorso formativo.

Si tratta di stage curricolari di circa 100 ore, che serviranno agli studenti per ottenere i crediti formativi necessari a completare il piano di studi personale. Periodicamente il Collegio didattico pubblica un bando con l’elenco delle esperienze di stage disponibili.

Alla conclusione dell’esperienza formativa, viene chiesto agli studenti un riscontro dettagliato e personale, al fine di verificare la proficuità del tirocinio.

Dal 2015 a oggi sono state attivate 18 collaborazioni (per più di 100 tirocini attivati) e altre sono in corso di attivazione.

Le aree professionali finora interessate sono: Archivio, Comunicazione, Formazione professionale, Libreria, Produzione contenuti, Scrittura informatica.

Periodicamente vengono organizzati incontri di formazione e informazione intitolati Conoscere ambienti, funzioni e competenze di lavoro e dedicati ai possibili sbocchi occupazionali del laureato in Lettere e ai nuovi orizzonti del lavoro culturale, con la partecipazione di esponenti del mondo delle professioni.

Il loro punto di vista aiuta a conoscere le potenzialità delle competenze e dei saperi acquisiti dagli studenti e laureati in Lettere per il mondo del lavoro e offre indicazioni preziose sull’atteggiamento attivo necessario per consolidarle e svilupparle.

Tra gli ultimi incontri organizzati:

Una piena consapevolezza delle competenze e del modo di svilupparle lungo il percorso di studi è il primo passo per arrivare a percepire l’intero orizzonte di possibilità lavorative a cui il profilo culturale dello studente e del laureato in Lettere dà accesso e per maturare l’atteggiamento duttile e versatile caratteristico dei saperi umanistici.

Il primo passo verso questa consapevolezza consiste nell’imparare a “leggere” i programmi d’insegnamento, che sempre mettono in rilievo la rispondenza del corso alle quattro grandi aree di abilità essenziali che definiscono Cosa si impara a: comprensione del testo, comprensione del contesto, consapevolezza metodologica, padronanza delle procedure della ricerca bibliografica e della gestione delle informazioni.

Tra le competenze distintive, insieme a quelle specificamente legate agli apprendimenti disciplinari e alla disposizione a reagire attivamente agli stimoli del contesto di lavoro (le cosiddette “competenze trasversali”), si deve annoverare anche la capacità dello studente e del laureato di essere un lettore criticamente consapevole, informato e appassionato, che sa sviluppare una conoscenza essenziale dei dati e dei processi tipici dell’odierno mondo del leggere. Si tratta infatti di una componente decisiva del suo atteggiamento mentale e operativo, un patrimonio e uno strumento prezioso da far agire nei diversi contesti di studio e lavoro in cui si trova o si verrà a trovare.

Per questo si propone di seguito una raccolta (in continuo aggiornamento) di segnalazioni e letture che possono aumentare la conoscenza circa il mondo del lavoro e il ruolo che vi ricoprono o possono ricoprire i laureati umanistici.