Consulta degli Specializzandi

La Consulta degli Specializzandi costituisce il massimo organo di rappresentanza degli Specializzandi a livello di Ateneo. La Consulta promuove e coordina la partecipazione degli Specializzandi all’organizzazione universitaria e svolge funzioni consultive verso gli Organi di governo dell’Università nonché funzioni propositive su materie riguardanti in modo esclusivo o prevalente l’interesse degli Specializzandi.

Le proposte e le mozioni avanzate dalla Consulta sono sottoposte agli Organi di governo dell’Ateneo per le valutazioni di rispettiva competenza. In particolare, la Consulta esprime pareri non vincolanti in merito a:

  • modifiche del Regolamento d’Ateneo in materia di Scuole di specializzazione
  • organizzazione e gestione delle Scuole di specializzazione da parte dell'Ateneo
  • disciplina delle attività didattiche e scientifiche rivolte agli Specializzandi
  • funzionamento delle singole Scuole di specializzazione.

La Consulta promuove l'aggregazione degli Specializzandi anche attraverso l'organizzazione di iniziative culturali e sociali rivolte in primo luogo agli Specializzandi dell’Università degli Studi di Milano.

La Consulta interagisce con le altre consulte d'Ateneo: la Consulta dei Dottorandi, la Consulta degli Assegnisti e la Consulta dei Ricercatori a Tempo determinato. Qualora presenti, la Consulta interagisce con analoghi organi di rappresentanza degli specializzandi degli altri Atenei milanesi e lombardi.

La Consulta, limitatamente a quanto di sua pertinenza, propone al Rettore e agli organi d’Ateneo che ne siano competenti i nominativi di Specializzandi dell’Università degli Studi di Milano da designare in seno agli organi collegiali esterni all’Ateneo nei quali è prevista la partecipazione di rappresentanti della categoria.

La Consulta è composta da un rappresentante degli Specializzandi per ciascuna Scuola di specializzazione erogata dall’Ateneo o di cui l’Ateneo è sede amministrativa. Ogni membro rimane in carica un anno e può essere rieletto fino a due volte.

I membri della Consulta sono tenuti a partecipare regolarmente alle sedute della Consulta stessa e della Giunta. Qualora un membro sia impossibilitato a partecipare a una seduta può delegare in sua vece, per non più di una seduta consecutiva, e comunque per non più di due sedute nell’anno solare, uno degli Specializzandi rappresentanti del suo stesso corso. Nel caso di sostituzione in Giunta è possibile nominare quale delegato un rappresentante della stessa area. I membri della Consulta hanno l’obbligo di riferire regolarmente alla Consulta sulle attività degli organi in cui sono stati eletti e agli Specializzandi della propria scuola sulle attività della Consulta medesima.