Dottorato in medicina traslazionale

Dottorati
Dottorato
A.A. 2022/2023
Area
Medica e sanitaria
Dottorato
3
Anni
Dipartimento di Scienze biomediche per la salute - Via Mangiagalli, 31 - 20133 Milano
Inglese
Coordinatore di Dottorato
La missione del corso di dottorato è formare ricercatori capaci di sviluppare progetti di ricerca che colmino la distanza fra le attività di laboratorio e le scienze cliniche, facilitando il processo traslazionale in entrambe le direzioni.
Obiettivi:
1. apprendere a studiare le strutture biologiche nei diversi livelli di organizzazione, le loro modificazioni fisiologiche e patologiche nel quadro delle interazioni fra persona e ambiente esplorando interventi diagnostici e terapeutici, facilitando il loro approdo alla pratica clinica;
2. apprendere un percorso di ricerca scientifica traslazionale volto a favorire l'intersezione fra le scoperte biologiche e clinico-comportamentali e la pratica preventiva, terapeutica e riabilitativa, al fine di migliorare salute e stili di vita, anche in considerazione della tendenza mondiale all'aumento dell'attesa di vita;
3. acquisire una solida base nelle discipline metodologiche necessarie per la formulazione corretta di ipotesi sperimentali, la definizione di disegni sperimentali e l'interpretazione critica dei risultati;
4. promuovere la comunicazione fra la ricerca biologica e quella clinico-comportamentale specificamente per quanto attiene i processi che sottendono il movimento e l'attività fisica nelle aree della prevenzione, del benessere psico-fisico, delle prestazioni sportive e professionali, in condizioni di salute, malattia e disabilità, in una prospettiva unitaria;
5. comprendere le implicazioni etiche della ricerca biologica e clinica.
Tutte le classi di laurea magistrale - All classes of master's degree
Dipartimento di Scienze biomediche per la salute - Via Mangiagalli, 31 - 20133 Milano
Titolo Docente/i
Studio del cross-talk tra i vari organi e meccanismi biomolecolari associati relati alla capacità di esercizio. Obiettivo identificare nuovi markers e possibili strategie terapeutiche nell paziente con ridotta capacità di esercizio.
Requisiti: Buona conoscenza della fisiopatologia cardiorespiratoria
GBA e Malattia di Parkinson: Mutazioni a carico del gene GBA, rappresentano il principale fattore di rischio genetico per lo sviluppo della malattia di Parkinson. La tematica di ricerca proposta si basa sulla caratterizzazione del meccanismo molecolare alla base del processo neurodegenerativo nel Parkinson GBA dipendente con l’obiettivo di individuare small-molecules che agendo sull’enzima portino ad un recupero del danno neuronale.
Requisiti: Colture cellulari, analisi lipidica e dosaggi enzimatici
Strategie terapeutiche basate sui lipidi per ottimizzare l’efficacia dei farmaci innovativi per la cura della Fibrosi Cistica: Uno dei principali ostacoli nel recupero funzionale di CFTR risiede nella scarsa stabilità della proteina mutata sulla membrana cellulare. La proposta progettuale intende indagare la possibilità che la somministrazione esogena di lipidi, deficitari nelle cellule epiteliali bronchiali FC, possa aiutare al recupero funzionale di CFTR.
Requisiti: Colture cellulari, analisi lipidica e dosaggi enzimatici
Immunità innata nella co-infezione malaria-leismaniosi. La malaria e la leishmaniosi sono malattie parassitarie endemiche nelle regioni tropicali. Le due infezioni possono coesistere e influenzarsi nello stesso paziente con implicazioni sul decorso clinico delle due patologie. Lo scopo del progetto è di studiare il ruolo della coinfezione malaria-leishmaniosi in macrofagi e cellule dendritiche. Verranno in particolare esaminate l’espressione di molecole costimolatorie, la produzione di citochine e l’attivazione dell’inflammasoma.
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari e biologia molecolare
Approcci molecolari e filogenetici per lo studio di patogeni ad elevato impatto sociale e sanitario
Requisiti: Conoscenze di base di Microbiologia e Biologia molecolare
Studio di meccanismi molecolari che intervengono nella presentazione dell'antigene, regolando la risposta immune anti-virale (HIV e SARS-CoV-2) tramite caratterizzazione funzionale di: 1. polimorfismi dei geni anti-virali associati alla suscettibilità interindividuale alle infezioni 2. risposta immune innata/acquisita anti-virale 3. saggi di infezione in vitro (BSL3) e valutazione dell'espressione genica (RNAseq); 4. valutazioni di miRNA correlati all'attività anti-virale e del sistema immunitario
Requisiti: Conoscenze di immuno-biologia cellulare e molecolare con approccio omics.
Isolamento di nuovi fagi per il trattamento di infezioni da Staphylococcus aureus farmaco-resistenti e/o biofilm-correlate
Requisiti: Conoscenze base di Microbiologia
Asse microbiota-intestino-cervello: identificazione di un profilo microbico per lo studio di nuovi approcci terapeutici
Requisiti: Conoscenze di base di Biologia molecolare
Questa linea di ricerca esplorerà le basi dell’imaging cerebrale, della neurotrasmissione e della cognitività delle malattie psichiatriche maggiori come i disturbi degli spettri psicotici, dell’umore e d’ansia, con particolare attenzione alla connettività cerebrale e alle dimensioni prefronto-limbiche neuropsicologiche e neuromodulatorie. Esempi su come analizzare ed integrare dati multimodali e multisorgente di origine neuroradiologica, neurofisiologica e neuropsicologica saranno implementati ed anche su come essi possano essere traslazionati nella pratica clinica per migliorare la conoscenza della patofisiologia, diagnosi, prognosi e trattamento di queste malattie psichiatriche maggiori.
Requisiti: Conoscenza base delle tecniche di Machine Learning e dei linguaggi di coding (Matlab o R) e dell’imaging cerebrale.
Biomarcatori associati alla diagnosi di Schizofrenia e Disturbi dell’Umore: fattori epigenetici, infiammatori e ormonali legati all’eziologia e prognosi di queste condizioni psichiatriche
Requisiti: Competenza nel campo della ricerca traslazionale (compresa la valutazione di aspetti di salute mentale) e/o nell’ambito della biologia molecolare
L'angioedema ereditario da deficit di C1-inibitore (C1-INH-HAE) è una malattia genetica rara e potenzialmente fatale, caratterizzata da edema localizzato del tessuto sottocutaneo e sottomucoso. L’HAE è il paradigma dei Disordini Parossistici della Permeabilità (PPD), condizioni patologiche caratterizzate da un aumento improvviso, ricorrente, ma reversibile della permeabilità endoteliale senza danno infiammatorio, degenerativo o ischemico. Data la posizione centrale dell'endotelio nei PPD, il progetto affronterà il ruolo dell'interazione tra cellule endoteliali e C1-INH nell’eziologia dell'HAE.
Requisiti: Conoscenza dei fondamenti di biologia cellulare e molecolare.
Verso la costruzione di canali ionici attivabili con stimoli esterni safe: interferenza strutturale tra canale e membrana ospitante. A cascata di un programma di ricerca più ampio, supportato dall'appena concluso ERC noMAGIC, volto alla costruzione di canali comandabili con stimoli esterni non nocivi per la salute, si propone di studiare gli aspetti strutturali dell’interazione canale-membrana, in parallelo alla elettrofisiologia. Lo studio si svolgerà presso il dipartimento BIOMETRA di UNIMI e presso laboratori e Large Scale Facilities in Europa. Il progetto sarà condotto in collaborazione con i gruppi di ricerca di elettrofisiologia a Milano e a Darmstadt.
Requisiti: Competenze assimilabili a quelle di una laurea in fisica o biologia. Qualche esperienza sulle tecniche di scattering è un elemento preferenziale.
Basi molecolari di malattie neurodegenerative. Si studieranno le caratteristiche strutturali e di interazione di proteine coinvolte, nelle loro forme native o mutate, in processi elementari alla base di malattie degenerative del sistema nervoso, centrale o periferico, ad esempio abeta (AD), tau (tauopatie), TDP43 (SLA). Il progetto sarà condotto presso il dipartimento BIOMETRA di UNIMI e presso le Large Scale Facilities Europee in collaborazione con l’Istituto Farmacologico Mario Negri di Milano.
Requisiti: Competenze assimilabili a quelle di una laurea in fisica o biologia. Qualche esperienza sulle tecniche di scattering è un elemento preferenziale.
L'accumulo di mutazioni genetiche nelle cellule epiteliali intestinali e una risposta immunitaria procarcinogena locale guidano la sequenza da adenoma a carcinoma colorettale (CRC). Sebbene i batteri intestinali siano coinvolti, come alterazioni della composizione del microbiota intestinale (disbiosi) contribuiscono a questo processo è scarsamente definito. Questo progetto intende caratterizzare il quadro metabolico locale generato dai batteri disbiotici che colonizzano gli adenomi attraverso un approccio multi-omico.
Requisiti: Competenze: capacita’ di lavorare con cellule eucariotiche e procariotiche preferenziale: background in immunologia cellulare e microbiologia. Esperienza con cellule primarie umane
Ruolo delle vescicole extracellulari (EVs) nella modulazione di processi patologici
Requisiti: Conoscenza delle principali tecniche biochimiche e di biologia molecolare; conoscenza delle tecniche di colture cellulari.
Ruolo del metabolismo (sfingo)lipidico nei processi fibrotici in pazienti affetti da glaucoma
Requisiti: Conoscenza delle principali tecniche biochimiche e di biologia molecolare; conoscenza delle tecniche di colture cellulari.
Gli obiettivi della linea di ricerca sono di indagare i meccanismi di apprendimento motorio. La prima fase delle attività si focalizzerà sugli effettti comportamentali e biologici indotti dell’attività motoria nel soggetto sano. La fase principale verterà invece sull’effetto del trattamento riabilitativo sul riapprendimento motorio in soggetti affetti da patologie neurologiche degenerative e non degenerative.
Requisiti: Si richiede al candidato una buona conoscenza in ambito anatomico-fisiologico del sistema nervoso centrale. Inoltre, il candidato dovrà avere delle buone conoscenze degli effetti patologici indotti dalle patologie neurologiche.
Organizzazione centrale del controllo posturale associato al movimento volontario, in soggetti sani o affetti da disturbi del movimento.
Requisiti: Approfondita conoscenza della Fisiologia di movimento e postura nell’Uomo
Studio dei meccanismi biochimici e molecolari del ruolo dell’oligosaccaride del Gm1 come regolatore delle funzioni neuronali per contrastare gli aspetti multifattoriali delle malattie neurodegenerative complesse. In particolare si vogliono identificare i meccanismi biochimici che legano la neurodegenerazione all’accumulo di proteine tossiche (i.e. alpha-sinucleina), alla disfunzione mitocondriale e all’attivazione di glia/microglia, con particolare riguardo alla malattia di Parkinson
Requisiti: Conoscenze di base di biochimica e biologia cellulare
Ruolo dell’inflammasoma e della fagocitosi nella patogenesi delle malattie neurodegenerative con attenzione su Alzheimer, Sclerosi Multipla e Parkinson. Esperimenti ex vivo su cellule di pazienti permetteranno di verificare l’efficacia di molecole di neosintesi in grado di down-regolare l’attivazione del complesso inflammasoma NLRP3 e di ridurre la piroptosi e la produzione di IL-1β e di IL18 e di ripristinare la funzionalità fagocitica mediante attivazione del recettore TREM2 come possibili nuove terapie.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base in immunologia cellulare e molecolare; mente agile e fresca, curiosità e passione per la ricerca.
Studi in vivo sul metabolismo energetico umano modulato dall'esercizio per analizzare le risposte anti-infiammatorie immunomodulatorie nelle condizioni dismetaboliche. In particolare, verranno affrontati test incrementali in soggetti normo-peso, sovrappeso, obesi e atleti, per raccogliere indicazioni cliniche e determinanti metaboliche collegate al metabolismo energetico.
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistemi neuro-endocrino-muscolare.
Studio eziopatogenetico e ricerca traslazionale applicata alle malattie neuromuscolari e neurodegenerative. Le malattie neuromuscolari e neurodegenerative rappresentano una vasta categoria di patologie ad elevata disabilità e mortalità. Nuovi approcci terapeutici molecolari stanno cambiando la prognosi di alcune di esse. Il progetto avrà come tematica lo studio eziopatogenetico e lo sviluppo di ulteriori nuovi approcci terapeutici di terapia genica e molecolare, applicati a modelli in vitro e in vivo di queste patologie
Requisiti: Conoscenze in biologia cellulare e molecolare
Il cross-talk tra osso e paratiroidi è oggetto della ricerca della prof.ssa Corbetta. Il PTH rilasciato dalle paratiroidi modula il metabolismo osseo, meno noto il ruolo delle sostanze bioattive rilasciate dalle cellule ossee sulla funzione paratiroidea. Il progetto analizzerà l’effetto delle molecole bioattive prodotte dagli osteoblasti sulle cellule paratiroidee. Sarà realizzato in colture cellulari derivate da tumori paratiroidei umani, investigando i recettori delle diverse molecole bioattive e le vie di signalling che modulano la secrezione di PTH e la proliferazione cellulare.
Requisiti: Conoscenze di endocrinologia e metabolismo, esperienza a livello base di biologia molecolare e cellulare
Sviluppo di approcci terapeutici cellulari e molecolari per le malattie del motoneurone. L’assenza ad oggi di strategie terapeutiche efficaci per il trattamento di patologie disabilitanti e spesso fatali come le malattie del motoneurone rende necessaria una continua ricerca in questo ambito. Il progetto riguarderà lo studio dei meccanismi molecolari patogenetici e/o lo sviluppo di nuovi approcci di terapia e molecolare attraverso l’utilizzo di modelli in vitro paziente-specifici 2D (motoneuroni derivati da cellule staminali pluripotenti indotte) e 3D (organoidi di sistema nervoso centrale).
Requisiti: Competenze in culture cellulari e biologia molecolare
Le calcificazioni vascolari (CV) sono causa di patologia cardiovascolare nei soggetti affetti da insufficienza renale cronica di stadio avanzato (uremia). Lo scopo di questo progetto è di studiare in vitro l'effetto di tossine uremiche sulle cellule endoteliali e muscolari lisce di aorta e di mettere a punto un nuovo modello di co-coltura di cellule muscolari ed endoteliali, al fine di comprendere i meccanismi patogenetici alla base delle CV in uremia.
Requisiti: Esperienza in colture cellulari, western-blot, real time PCR
Studio dell’infettività e della severità di SARS-CoV-2 sulla base delle varianti isolate. Obiettivo primario del progetto: Isolamento da campioni biologici, identificazione e caratterizzazione molecolare di SARS-CoV-2. Obiettivi secondari: studio del tropismo cellulare in vitro, e del meccanismo patogenetico delle varianti isolate, caratterizzazione dell’attività neutralizzante dei sieri e/o dei vaccini nei confronti delle diverse varianti virali.
Requisiti: Conoscenze di base di biologia cellulare e molecolare
Approccio tridimensionale quantitativo alla valutazione della morfologia craniofacciale nelle persone sane o con patologie associate a dismorfismo
Requisiti: Conoscenze di base dell’anatomia dei tessuti molli e dello scheletro della testa
Analisi morfofunzionale dell'interazione tra molecole esogene e barriera intestinale responsabile di patologie cutanee su base infiammatoria
Requisiti: Buone conoscenze di base di biologia cellulare
Analisi morfologica e molecolare della barriera epidermica in seguito a stimoli esogeni di natura fisica e chimica
Requisiti: Buone conoscenze di base di biologia cellulare e di biologia molecolare
Caratterizzazione dei meccanismi immunitari coinvolti nella risposta contro infezioni virali (HIV, HTLV-1, SARS-CoV-2) e identificazione di possibili contromisure. Il progetto prevede: 1. caratterizzazione della risposta immunologica. 2. caratterizzazione di fattori legati alla progressione dell’infezione e replicazione virale. 3. identificazione di possibili interventi con riposizionamento di farmaci approvati e nuove strategie.
Requisiti: Conoscenze di immuno-biologia cellulare e molecolare
Identificazione e validazione funzionale di nuovi geni candidati in pazienti con malattie endocrine rare mediante approccio molecolare combinato di analisi NGS (WES, targeted, WGS): studi in vitro e /o in vivo. Messa a punto di colture di sferoidi da tessuto normale e neoplastico per testare l’efficacia di nuovi farmaci. Identificazione dei meccanismi alla base della resistenza al radioiodio in tumori avanzati della tiroide.
Requisiti: Conoscenze di endocrinologia e, competenze a livello base di tecniche di sequenziamento di nuova generazione, colture cellulari e statistica applicata alla ricerca biomedica.
Progetto "Biobanca Digitale". L’Unità di Biobanca per la Medicina Traslazionale e Digitale (Biobank for Translational and Digital Medicine) dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) costituisce un punto di riferimento per le biobanche. Questa linea di ricerca si pone l’obiettivo di integrare la digitalizzazione istologica di biomateriali neoplastici con dati genetici e molecolari mediante l’utilizzo di reti neurali e algoritmi di deep learning, in collaborazione con gruppi di ricerca nazionali e internazionali ed aziende attive nei settori biotecnologico e digitale.
Requisiti: Conoscenza teorico-pratica delle principali tecniche di biologia molecolare e dei più comuni applicativi informatici (es. pacchetto Office, suite Adobe, SPSS). Propensione all'utilizzo di social media a scopo di divulgazione scientifica.
Progetto "HEROES" (HER2-lOw in brEaSt cancer). Caratterizzazione molecolare multidimensionale del carcinoma della mammella HER2-low. Questo progetto si svolgerà presso l'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e integrerà tecniche di digital pathology, proteomica e sequeziamento NGS su tessuto tumorale e biopsie liquide (DNA libero circolante) al fine di identificare nuovi biomarcatori per il trattamento di pazienti con carcinoma della mammella che presentano bassi livelli di espressione di HER2.
Requisiti: Conoscenza teorico-pratica delle principali tecniche di biologia molecolare e dei più comuni applicativi informatici (es. pacchetto Office, suite Adobe, SPSS). Propensione all'utilizzo di social media a scopo di divulgazione scientifica.
Caratterizzazione dell’effetto della matrice extracellulare, del tumor microenvironment e dell’organizzazione 3D sulla progressione dei carcinomi
Requisiti: Competenze di biologia cellulare e molecolare
Studio del turnover del collagene e dell’espressione di geni e proteine coinvolti nei meccanismi di rimodellamento della matrice extracellulare nei tessuti connettivi di diversi organi in condizioni fisiologiche, patologiche, e dopo trattamento farmacologico.
Requisiti: Competenze di biologia cellulare e molecolare
Ipertensione, fibrosi cardiaca e dieta: focus sul crosstalk cellulare e signaling sfingolipidico nel cuore di topi ipertesi knockout per l'Emilina 1 monitorando la composizione proteica e sfingolipidica negli estratti di tessuto cardiaco e in cardiomiociti derivati da hiPSC. Gli obiettivi saranno raggiunti mediante analisi LC-MS/MS per proteine e sfingolipidi seguita da validazione. Saranno utilizzati strumenti bioinformatici avanzati per l'interpretazione di dati prodotti. Il progetto fornirà una migliore comprensione dei meccanismi che contribuiscono alla fibrosi cardiaca.
Analisi molecolari e cellulari di malattie genetiche rare (cromatinopatie) per lo studio della base molecolare della senescenza cellulare. Il progetto ha lo scopo di identificare i meccanismi patogenetici osservati nelle cromatinopatie e anche nelle malattie legate alla senescenza, ponendo le basi per lo studio di un approccio terapeutico per queste malattie.
Requisiti: Conoscenze di base delle tecniche di biologia molecolare e cellulare
Genetica delle malattie mitocondriali (MM). Le MM sono un gruppo di malattie con elevata eterogeneità clinica e molecolare, causate da mutazioni nel DNA mitocondriale o nel DNA nucleare. Nuove tecnologie di sequenziamento hanno migliorato l'analisi mutazionale delle MM. Questo studio ha lo scopo di sfruttare nuovi approcci (ad es. long reads NGS, sequenziamento dell'RNA, trascrittomica su singole cellule) per aumentare il tasso diagnostico e accelerare la scoperta di nuovi geni-malattia.
Requisiti: Esperienza in NGS. Conoscenza di biologia molecolare
Analisi morfologica e metrica dello scheletro: studio della variabilità biologica in ambito clinico, chirurgico e antropologico
Requisiti: Conoscenze di base di osteologia
Metabolismo e signaling degli sfingolipidi come bersaglio terapeutico in cellule tumorali. Il progetto di ricerca si propone di studiare i meccanismi di trasduzione del segnale sfingolipide-mediati in processi fisio-patologici con lo scopo di identificare bersagli per lo sviluppo di innovative ed efficaci terapie contro i tumori. In particolare verranno indagati metabolismo e proprietà funzionali di specifici mediatori sfingoidi nella tumorigenicità di cellule tumorali e/o staminali tumorali.
Requisiti: Conoscenza delle procedure sperimentali di base del laboratorio di ricerca biochimica.
Approccio integrato per la caratterizzazione dei fattori di virulenza e resistenza batterica, dell'immunità dell'ospite e del microbiota nelle infezioni severe e nel paziente critico: identificazione di possibili target di intervento. Il progetto prevede la caratterizzazione tramite sequenziamento del genoma batterico con identificazione dei fattori di virulenza e resistenza, lo studio dell'immunità innata e adattativa e l'analisi del microbiota (intestinale e respiratorio).
Requisiti: Conoscenze delle basi patogenetiche delle malattie infettive, conoscenze degli approcci omici.
Ricerca traslazionale su materiale biologico di pazienti COVID-19 per comprendere i meccanismi di malattia e identificare i bersagli terapeutici per fronteggiare future epidemie. Obiettivo: indagare le caratteristiche immunologiche, genetiche ed epigenetiche dei pazienti con infezione acuta da SARS-CoV-2 e le caratteristiche molecolari del virus, per comprendere i meccanismi di malattia e i fattori dell'ospite associati ai diversi gradi di severità clinica. Migliorare la pratica clinica nella gestione della malattia, identificare possibili bersagli terapeutici e di prevenzione vaccinale.
Requisiti: Conoscenze delle basi patogenetiche delle malattie infettive, conoscenze dell'immunologia e degli approcci omici
Studio dei meccanismi alla base del cross-talk tra le cellule tumorali e il loro microambiente. Si intende valutare il ruolo degli esosomi e del loro cargo molecolare in questo cross-talk. L'obiettivo è identificare markers e possibili targets molecolari di nuove strategie terapeutiche
Requisiti: Conoscenze di base di Biologia Cellulare
Fattori ambientali e genetici influenzano fortemente la patogenesi e l’evoluzione della steatosi epatica non-alcolica (NAFLD). Nel progetto sarà valutato l’impatto di varianti genetiche, modificazioni epigenetiche e apporto nutrizionale sul danno epatico e comorbidità cardiovascolari in pazienti con diagnosi istologica di NAFLD, in modelli in vitro geneticamente modificati mediante tecniche di CRISPR-Cas9 e in modelli murini di steatosi epatica. Lo studio sarà implementato con tecniche omiche che permettono di definire dei marcatori non invasivi per l’identificazione dei pazienti a rischio di malattia progressiva.
Utilizzo clinico dello studio del sistema nervoso autonomo per l'ottimizzazione dei programmi di allenamento in atleti di elite e per la prescrizione dell'esercizio fisico in soggetti con patologie cardiometaboliche ed oncologiche
Requisiti: Conoscenze di fisiologia dell'esercizio, elementi di neurofisiologia del sistema nervoso autonomo, meccanismi eziopatogenetici di base di patologIe cardiometaboliche ed oncologiche
Utilizzo dello stile di vita (con particolare focus su esercizio fisico) come strumento di sostenibilità per l'individuo, ambiente e società, migliorando benessere e riducendo fattori di rischio per patologie corniche degenerative
Requisiti: Conoscenze di fisiologia dell'esercizio, elementi di neurofisiologia del sistema nervoso autonomo, meccanismi eziopatogenetici di base di patologIe cardiometaboliche ed oncologiche
Filamina A (FLNA) è una proteina citoscheletrica cruciale nella regolazione della responsività farmacologica e invasività dei tumori endocrini. Scopo di questo progetto è testare gli effetti di un inibitore di FLNA recentemente scoperto, PTI-125, sulla proliferazione cellulare e sull’espressione e funzione dei recettori target della terapia farmacologica che sono regolati da FLNA in diversi tumori endocrini (tumori ipofisari, carcinomi surrenalici e carcinomi midollari della tiroide).
Requisiti: Colture cellulari; trasfezione e silenziamento; analisi proteine (western blot, co_x0002_immunoprecipitazione); immunofluorescenza; saggi di proliferazione cellulare, migrazione, apoptosi; estrazione di acidi nucleici, PCR
L’eziopatogenesi di morbo di Basedow (MB) e oftalmopatia basedowiana (OB) non è ancora chiarita del tutto; i linfociti T helper 17, T follicolari e T regolatori sembrano avere un ruolo chiave. La terapia del MB è rivolta alla tiroide (organo bersaglio), mentre quella dell’ OB è basata sugli steroidi, immunosoppressori a largo spettro con molti effetti collaterali. Lo scopo di questo progetto è analizzare i linfociti residenti negli organi bersaglio di MB e OB, più specifici di quelli circolanti, per chiarire l’eziopatogenesi ed individuare nuovi possibili bersagli di immunoterapia mirata.
Requisiti: Colture cellulari; isolamento delle cellule mononucleate da sangue periferico (Ficoll) e da tessuto; citofluorimetria; saggi di proliferazione cellulare; analisi delle citochine (ELISA, ELISPOT); trascrittomica di singole cellule; estrazione ed analisi di acidi nucleici (PCR) e di proteine (western blot, spettrofotometria); colorazione di tessuti (ematossilina-eosina, immunofluorescenza, immunoistochimica).
Ruolo delle coesine nei tumori. Lo scopo del progetto è la valutazione funzionale del ruolo delle mutazioni nei geni delle coesine nell’eziologia dei tumori, con particolare focus sugli aspetti terapeutici.
Le basi molecolari delle malattie neurodegenerative dipendenti dall'aggregazione proteica: studio dei requisiti strutturali e dinamici per l'interazione proteina-oligosaccaride che media l'aggregazione e la deposizione di proteine.
Requisiti: Pregressa esperienza di laboratorio con conoscenza delle principali tecniche biochimiche
Fin dalla sua nascita, la nanomedicina ha trovato grande applicazione nello sviluppo di nuove strategie per la diagnosi e la terapia del cancro, grazie alla capacità delle nanoparticelle di ottimizzare la biodistribuzione e l’accumulo al sito target di farmaci o di traccianti diagnostici somministrati per via sistemica, migliorandone il rapporto tra efficacia e tossicità e/ o tra segnale e rumore di fondo. Obiettivo di questo progetto di ricerca è lo sviluppo di nanoparticelle proteiche che presentino un homing naturale verso il tessuto tumorale, per veicolare farmaci antitumorali o traccianti fluorescenti, migliorandone l’indice terapeutico e l’accuratezza diagnostica, riducendone la tossicità dovuta all’off-targeting e limitando l’insorgenza di farmaco-resistenza. Le nanoparticelle sviluppate verranno caratterizzate dal punto di vista chimico e strutturale e ne verrà studiata in vivo ed in vitro l’interazione con i sistemi biologici.
Requisiti: Competenze di biologia cellulare per la gestione di linee cellulari umane o murine immortalizzate. Conoscenza delle principali tecniche biochimiche.
Analisi in tempo reale della traiettoria del centro di massa corporeo per l’identificazione di caratteristiche/anomalie individuali locomotorie.
Requisiti: Competenze/interesse in fisiologia e biomeccanica della locomozione, Programmazione software
Molecular profiling di tumori solidi: Messa a punto di sistemi di Next Generation Sequencing per la profilazione di DNA e RNA di tumori solidi (tumori polmonari e della prostata) per evidenziare mutazioni in geni driver di tumorigenesi targettabili da terapia ed evidenziare alterazioni germinali che possono essere di predisposizione genetica alla suscettibilità al cancro
Requisiti: Competenze nelle tecniche di sequenziamento di nuova generazione (NGS): sequenziamento DNA, RNA. Valutazione di patogenicità delle varianti geniche
Studio del ruolo antitumorale di differenti composti naturali in modelli “in vitro” di tumori umani e dei meccanismi molecolari coinvolti, al fine di individuare nuovi bersagli molecolari per future strategie terapeutiche.
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari e di biologia cellulare e molecolare
Il ruolo di ferro e eme nella patogenesi della disfunzione vascolare nelle emoglobinopatie. Grazie all’avanzamento delle opzioni terapeutiche, l'aspettativa di vita dei pazienti con emoglobinopatia è aumentata notevolmente negli ultimi decenni con conseguente comparsa di nuove complicanze, comprese quelle legate all'età. Secondo dati recenti, eme e ferro contribuiscono alla disfunzione vascolare e alla progressione dell'aterosclerosi. Lo scopo di questo studio è di indagare la disfunzione vascolare e il rischio cardiovascolare in pazienti con emoglobinopatie concentrandosi sul ruolo del ferro e dell'eme.
Requisiti: Al candidato è richiesta esperienza nell’ambito dello studio del metabolismo del ferro.
Le vie del rigetto e prospettive terapeutiche nel trapianto polmonare. Nonostante i farmaci immunosoppressori a disposizione, il fattore principale che limita il successo del trapianto polmonare è ancora il rigetto immunomediato. Di fatto, biomarcatori specifici, nonché terapie mirate sono carenti. Obiettivi del progetto: 1) descrivere gli scenari immunologici in situ e periferici associati alla tolleranza ed al rigetto; 2) chiarire il ruolo dei checkpoint immunologici nella tolleranza allogenica; 3) caratterizzare il metabolismo immunologico dei linfociti che esprimono checkpoint.
Requisiti: Conoscenze di base in biologia cellulare
Studio dei meccanisimi epigenetici alla base della memoria metabolica nelle complicanze microvascolari del diabete scompensato.
Requisiti: Conoscenze di base in Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica.
Studio dell’attività di molecole inibenti HSP90 come nuovi agenti antileishmaniosi e antimalarici. Valutazione dell’effetto della modulazione di HSP90 nei vari stadi di sviluppo dei due parassiti.
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari
La complessità del corpo umano può essere meglio compresa se considerata nel suo insieme. Questa linea di ricerca sfrutterà l'approccio olistico basato su tecnologie "-omiche" per decifrare gli intricati e spesso comuni processi che sono alla base della genesi di malattie gastro-epatiche, e cardiovascolari, obesità, intolleranza all'insulina, sindrome metabolica, diabete, nell'uomo. Lo scopo è scoprire nuovi biomarcatori da utilizzare nell'era della medicina di precisione.
Requisiti: Esperienza nelle tecniche separative e nella Spettrometria di Massa. Manipolazione, purificazione e estrazione di sostanze bioattive da matrici biologiche. Procedimenti quantitativi e statistici.
L'ipossia, e' un tratto patologico comune in malattie respiratorie come ARSD, BPCO e COVID-19. In alcuni casi come ad esempio in montagna o in altitudine, il corpo umano si adatta bene all'ipossia attivando una serie di risposte fisiologiche. Noi vogliamo indagare i determinanti della doppia faccia dell'ipossia studiando la risposta del corpo umano in termini di profili "-omici" nel siero di pazienti ipossici sani, sani e con BCPO, ARSD o COVID-19.
Requisiti: Esperienza nelle tecniche separative e nella Spettrometria di Massa. Manipolazione, purificazione e estrazione di sostanze bioattive da matrici biologiche. Procedimenti quantitativi e statistici.
La associazione tra resistenza insulinica, diabete e malattie cardiovascolari (CV) è ben nota, ma la ricerca di biomarcatori "ideali", più direttamente predittivi del rischio di CV e' ancora necessaria. L'obiettivo di questo progetto è scoprire nuovi e vantaggiosi biomarcatori per la genesi di obesità, intolleranza all'insulina, sindrome metabolica, diabete e, in ultima analisi, malattie CV, eseguendo esperimenti -omici su campioni provenienti dallo studio epidemiologico CAMELIA (2009-2011).
Requisiti: Esperienza nelle tecniche separative e nella Spettrometria di Massa. Manipolazione, purificazione e estrazione di sostanze bioattive da matrici biologiche. Procedimenti quantitativi e statistici.
Biomeccanica e bioenergetica della locomozione umana in ipogravità simulata. L’analisi del costo metabolico e del lavoro meccanico nelle varie andature umane in ipogravità simulata servirà a definire e ottimizzare le scelte locomotorie in differenti situazioni su corpi celesti con gravità inferiore alla terrestre
Requisiti: Conoscenza di fisiologia e biomeccanica del muscolo e della locomozione; capacità di analisi dati anche con linguaggi di programmazione
Le malattie emorragiche ereditarie sono malattie causate da difetti genetici con alterazione dell'emostasi. Il 28% dei pazienti che presentano un disturbo emorragico non riceve una diagnosi chiara. La maggior parte delle malattie rare ha una causa genetica e solo poche esposizioni ambientali causano sanguinamento ricorrente. In questo studio, quindi, proponiamo di sequenziare l'esoma di famiglie con disturbi emorragici ad eziologia sconosciuta, che si ritiene essere di origine genetica, con l'obiettivo di identificare i geni causali e indagare la loro relazione con il fenotipo clinico.
Requisiti: Il candidato dovrà avere competenze in biochimica e in biologia molecolare e cellulare. Esperienza di studio/lavoro all'estero e pubblicazioni saranno prese in considerazione.
Nonostante i recenti progressi nel metodo e nel trattamento diagnostici, la malattia coronarica (CAD) rimane la principale causa di morbilità e mortalità. È ampiamente riconosciuto che i fattori genetici svolgono un ruolo essenziale nel suo sviluppo. Lo scopo principale di questo progetto è quello di studiare i fattori di rischio genotipico e fenotipico associati alla prognosi di malattia coronarica nei giovani (iraniani) allo scopo di identificare biomarcatori predittivi e nuovi bersagli molecolari.
Requisiti: Il candidato dovrà avere una significativa esperienza in Biologia Molecolare e competenze bioinformatiche di analisi dati genomici. Esperienza di studio/lavoro all'estero e pubblicazioni saranno prese in considerazione.
Ruolo delle piccole vie aeree nella fisiopatologia delle malattie respiratorie, con particolare riferimento agli effetti della ciclica chiusura e riapertura delle piccole vie aeree nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e in modelli animali.
Requisiti: Competenze in fisiologia respiratoria, biofisica e/o biomeccanica.
Il progetto prevede di studiare l’attivazione piastrinica in pazienti con piastrinopenia associata a differenti patologie infimmatorie con un differente fenotipo clinico, cioè emorragico o trombotico, valutando la modulazione di terapie farmacologiche. L’attivazione piastrinica sarà valutata ex vivo ed in vitro attraverso la citofluorimetria ed utilizzando una piattaforma microfluidica. Tale sistema simula le condizioni del flusso sanguigno consente di valutare la tromboformazione piastrinica variando condizioni analitiche.
Requisiti: Pregressa esperienza di laboratorio con conoscenza delle principali tecniche biochimiche
La “Network Physiology” (NP) è un campo emergente della fisiologia computazionale che permette lo studio dei sistemi di regolazione cardiovascolari e cerebrovascolari e delle loro interazioni dinamiche. Il progetto valuterà se esiste un’associazione fra il funzionamento dei meccanismi fisiologici di controllo, valutati con metodi tipici della NP, prima di interventi di chirurgia cardiaca maggiore, e lo sviluppo di eventi post-chirurgici cardiovascolari e cerebrovascolari avversi.
Requisiti: Competenze in analisi di segnali biomedici e statistica.
Un malfunzionamento del controllo nervoso della frequenza cardiaca durante esercizio fisico e la fase di recupero può esporre il soggetto al rischio di eventi aritmici. Il progetto utilizzerà tecniche avanzate di analisi di serie temporali per la valutazione indiretta del controllo nervoso cardiaco durante esercizio fisico massimale e la fase di ritorno alla situazione basale.
Requisiti: Competenze in analisi di segnali biomedici e statistica.
L’autoregolazione cerebrovascolare è un meccanismo fondamentale per mantenere un’adeguata perfusione cerebrale in presenza di modificazioni della pressione arteriosa. Il sistema nervoso autonomo gioca un ruolo importante nella regolazione delle resistenze vascolari. Il progetto utilizzerà tecniche avanzate di analisi dei segnali per caratterizzare l’interazione fra sistema nervoso autonomo e autoregolazione cerebrovascolare in condizioni fisiologiche e in situazioni critiche.
Requisiti: Competenze in analisi di segnali biomedici e statistica.
Ruolo degli sfingolipidi nei meccanismi di riparo della mielina danneggiata, con riferimento alla sclerosi multipla.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base della biochimica degli sfingolipidi. Conoscenza delle tecniche di colture cellulari
Una strategia combinata per approfondire le cause genetiche e i pathway deregolati nelle distrofie muscolari. Il/la candidato/a applicherà protocolli di sequenziamento NGS (esoma e RNA-seq muscolare) ad una coorte di pazienti distrofici privi di diagnosi. Studi molecolari, istologici e biochimici nel muscolo e in modelli cellulari saranno impiegati per investigare la patogenesi e sviluppare nuove terapie.
Requisiti: Conoscenze di base di biologia molecolare e cellulare, curiosità e motivazione.
Cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs) per lo studio delle conseguenze dell’alterato assemblaggio della catena respiratoria in uno specifico sottotipo cellulare. Il candidato utilizzerà la tecnologia iPSCs e protocolli di differenziamento (miociti, cardiomiociti, neuroni) per generare dei modelli cellulari che riproducano patologie umane dovute a difetti nell’assemblaggio della Citocromo c Ossidasi. Tecniche biochimiche e molecolari saranno utilizzate per il miglioramento della comprensione della patogenesi di queste condizioni.
Requisiti: Conoscenze di base di biologia molecolare e cellulare, curiosità e motivazione.
Il progetto ha lo scopo di valutare l’effetto di un intervento strutturato di Esercizio Fisico Aerobico Incrementale sulla quantità e qualità del sonno notturno e su modulatori metabolici di penetranza in donne con cancro alla mammella portatrici delle mutazioni BRCA.
Requisiti: Competenze nell'ambito dell’attività motoria adattata. Utilizzo della metodica actigrafica per la valutazione della qualità del sonno e dei livelli di attività. Esperienza nella somministrazione di programmi di esercizio fisico.
Il progetto prevede la valutazione del tessuto adiposo epicardico e perivascolare. Il ruolo infiammatorio del tessuto adiposo sta emergendo quale componente dello sviluppo di patologia vascolare ostruttiva. Con l’avanzamento tecnologico delle tecniche di imaging è possibile misurare lo stato infiammatorio del tessuto adiposo. La correlazione di questo parametro con parametri clinici dei pazienti, con eventuali terapie farmacologiche o chirurgiche permetterà una miglior caratterizzazione del fenomeno anche in vista in un possibile valore prognostico del tessuto adiposo infiammato.
Requisiti: Conoscenza di base delle tecniche di imaging cardiovascolare
Analisi tridimensionale del movimento umano normale, patologico e sportivo
Requisiti: Informazioni di base dell'anatomia dell'apparato locomotore e di biomeccanica
Terapie innovative per la malattia di Parkinson: studio del metabolismo lipidico quale target terapeutico per ridurre il danno ossidativo e la neurodegenerazione e degli effetti metabolici indotti dalla applicazione ai pazienti di tDCS ( stimolazione transcranica a corrente diretta)
Requisiti: Conoscenze di base in Biologia cellulare
Studio delle alterazioni metaboliche alla base dell'ipertrofia cardiaca e del danno da ischemia e riperfusione del miocardio. Modelli in vitro e studi clinici allo scopo di identificare nuovi approcci terapeutici.
Requisiti: Conoscenze di base in Biologia cellulare
Studio delle alterazioni del metabolismo lipidico in pazienti affetti da Fibrosi Cistica e loro correlazione con l'insorgenza di comorbidità e del rigetto del trapianto polmonare
Requisiti: Conoscenze di base in Biologia cellulare
La sirtuina 1 (Sirt1), e’ una istone deacetilasi NAD-dipendente, che regola il metabolismo, e la mitocondriogenesi. Una elevata espressione di Sirt 1 ha effetti protettivi in roditori con sindrome metabolica. Questo studio analizzera’ il miocardio, il tessuto adiposo dell’epididimo e i reni di topi wild-type ed eterozigoti per Sirt 1 trattati con dieta obesogenica, rispetto ad animali con dieta normocalorica. La melatonina verrà impiegata per stimolare Sirt 1. Focus su: Stress del reticolo endoplasmico, autofagia, infiammazione, fibrosi e danni mitocondriali.
Studio della risposta immunitaria a SARS-CoV-2. Si intende valutare la risposta immunitaria a SARS-CoV-2 in corso di storia naturale, in seguito a vaccinazione e in corso di terapia antivirale e/o con anticorpi monoclonali.
Requisiti: Conoscenze di base di Biologia Cellulare
Studio del tratto gastrointestinale come sito patogenetico dell’infezione ad HIV. Si intendono studiare la barriera mucosale, l'immunità locale e il microbioma in corso di infezione da HIV.
Requisiti: Conoscenze di base di Biologia Cellulare
Il ruolo dell’immunità nell’omeostasi muscolare. Questo progetto determinerà il ruolo funzionale del sistema immunitario nelle distrofie muscolari. Inizialmente, verranno testati metodi loss-of-function su cellule T regolatorie (Tregs) per esaminarne il ruolo nella patogenesi e progressione della distrofia muscolare. Successivamente, indurremo sperimentalmente una tolleranza immunitaria attraverso il trapianto di timo e valuteremo l’effetto dell’interferenza genetica o farmacologica con la cascata delle cellule dendritiche (DCs) sulla gravità della malattia. I risultati attesi permetteranno di sviluppare nuove strategie terapeutiche per la cura delle distrofie muscolari.
Requisiti: Conoscenze di biologia cellulare e molecolare e competenze nell’utilizzo di modelli sperimentali di distrofia muscolare.
Identificazione di nuove strategie vaccinali per la generazione di risposte umorali e cellulo-mediate efficaci e durature. 1. Valutazione dei correlati immuni di protezione alle infezioni (SARS-CoV-2, HBV, HIV, Meningococco); 2. Analisi pre-cliniche delle risposte immuni umorali e cellulo-mediate ai nuovi vaccini; 3. Validazione clinica della risposta ai nuovi vaccini; 4) Analisi della risposta ai vaccini in soggetti fragili (es. pazienti HIV-infetti).
Requisiti: Conoscenze di immunologia cellulare e molecolare con approccio omics
Ruolo delle vescicole extracellulari (EV) nell'insorgenza di rigetto in pazienti trapiantati di polmone. Le EV saranno purificate da liquidi di lavaggio bronchiale ottenuto da pazienti trapiantati all’evento di rigetto acuto o cronico o senza eventi (controlli). Il trascrittoma delle EV sarà verificato tramite RNA-seq. Successivamente, il loro ruolo funzionale, sarà verificato con saggi di co-cultura con linee bronchiali e alveolari. Verranno verificati parametri infiammatori e metabolici mediante tecniche “real-time live cell analysis”
Requisiti: Conoscenze di base di biologia cellulare e molecolare
Il ruolo della pompa V-ATPasi nella patogenesi del glioblastoma (GBM). La pompa V-ATPasi rappresenta un fattore centrale per la regolazione del fabbisogno energetico cellulare. Studi precedenti hanno mostrato come alcune subunità della pompa contribuiscano alla crescita del GBM. Tramite colture di neurosfere primarie si andranno ad elucidare i pathways metabolici e i signaling direttamente connessi all’attività oncogenica della pompa.
Requisiti: Conoscenze di base di biologia cellulare e molecolare
La ricerca del laboratorio punta ad individuare e caratterizzare varianti genetiche coinvolte nello sviluppo e progressione della malattia di fegato mediante studi di NGS. Studi funzionali verranno condotti in vitro attraverso tecniche di genome editing in sferoidi multi-linea e in vivo ed in organoidi epatici umani. I risultati contribuiranno a migliorare la stratificazione del rischio dei pazienti e identificare nuovi targets terapeutici in un’ottica di precision medicine.
Requisiti: Competenze in isolamento e colture cellulari e/o biologica molecolare e/o bioinformatica e/o analisi genetica

Immatricolazione

Posti disponibili: 21

Bando di ammissione

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Domanda di ammissione: dal 12/07/2022 al 02/09/2022

Domanda di immatricolazione: dal 26/09/2022 al 30/09/2022

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Allegati e documenti

Allegati al bando